Up Ripa di Gromo - laghetti di Cardeto 4 luglio 2010 Slideshow

PERIODO: tutto l’anno (attenzione dopo forti nevicate pericolo slavine zona baita Nedulo)
DIFFICOLTÀ: E – accessibile a tutti

Da Bergamo si prende la strada provinciale per la Valle Seriana seguendo le indicazioni per Clusone fino a Ponte Selva e poi per Valbondione; per raggiungere la frazione si supera l’abitato di Gromo e poco dopo sulla sx si trova l’indicazione per Ripa. Si salgono i tornanti della strada sempre asfaltata fino a trovare sulla dx la chiesetta della S.S. Trinità dove si può lasciare l’auto (parcheggio consigliato). Seguire poi le indicazioni che portano all’inizio del sentiero CAI 233 tramite sentiero o seguire la strada asfaltata per ancora un km circa. C’è una piccola piazzola (3 posti) che funge da parcheggio alla frazione Ripa ma serve fortuna per trovarla libera.

La zona dei pascoli di Cardeto è poco frequentata perché l’itinerario completo dovrebbe poi proseguire fino al passo Portula e scendere al rifugio Calvi con un’escursione che necessita però di ottimo allenamento per la durata complessiva (da 7 a 9 ore tra andata e ritorno). Da qualche anno è stata ristrutturata e adibita a rifugio una delle baite (1845 m) che venivano utilizzate dai pastori, aperta generalmente da maggio a settembre tutti i fine settimana con possibilità di pernottamento.
Per info: VIPICA onlus www.vipica.org. Posti letto: 25 Sala da pranzo: 35

Parto con gli amici verso le 7.30 dal piccolissimo parcheggio nella frazione di Ripa (900 m circa), siamo stati fortunati, e ci siamo risparmiati circa 20 minuti di strada; siamo in luglio la giornata si preannuncia limpida ma calda. Di fronte alla piazzola, dove scende un piccolo ruscello, la mulattiera si stacca sulla dx e inizia a salire in modo ripido fin dall’inizio, il tratto iniziale su ciotolato entra quasi subito nel bosco portando un po’ di fresco che aiuta ad affrontare la faticosa salita e dopo aver superato l’ultima casa della frazione si continua su mulattiera seguendo le indicazioni bianco-rosse del sentiero 233. Nel bosco si sente ogni tanto un profumo di funghi e con un po’ di fortuna si può trovare qualche porcino anche lungo il percorso, la strada non da respiro e si continua a salire fino a sbucare sotto la baita Nedulo (1487 m.); in circa 40 minuti abbiamo superato un dislivello di quasi 500 m, questo per dare l’idea della pendenza del percorso che però da qui in avanti continua a mezzacosta con minore pendenza anche se presenta ancora alcuni strappi decisi. Siamo però fuori dal bosco e il caldo comincia a farsi sentire anche se una quasi costante arietta mitiga un po’ la calura che comunque si vede sul fondovalle caratterizzata da una coltre di foschia. Si prosegue sempre in linea retta per un lungo tratto fino a quando il sentiero piega decisamente a sx presentando alla nostra vista, in lontananza, il passo Portula (2273 m) valico dal quale si può scendere poi al rifugio Calvi. Siamo ormai in mezzo a cespugli di rododendri fioriti e in pochi minuti arriviamo ad un bivio dove vengono indicati due percorsi che andranno poi ad incrociarsi in prossimità della baita Alta di Cardeto a circa 1900 m. I laghetti sono la nostra meta giornaliera, considerando il passo Portula solo come un’eventuale aggiunta al percorso, e quindi prendiamo il sentiero a sx e in breve raggiungiamo i primi pascoli di Cardeto; qui il sentiero passa in parte attraverso zone leggermente acquitrinose e in pochi minuti si arriva al lago Basso (1708 m) circondato da fioriture bicolore gialle e rosse. In rapida successione saliamo poi, sempre per sentiero segnalato, al lago di Mezzo (1798 m) e successivamente al lago Alto (1862 m) dove arriviamo verso le 10 dopo le varie soste per fotografare le bellezze di questi pascoli. Una meritata sosta per panini, frutta e bevande in quantità, anche a questa quota però il caldo si fa sentire e rinunciamo definitivamente a salire al passo distante ancora circa 400 m di dislivello su sentiero molto soleggiato. Sul bordo del laghetto un anfibio ci guarda e poi si tuffa in acqua, beato lui, alla ricerca di un po’ di fresco. Dopo la sosta decidiamo di concludere il giro ad anello che ci porterà ancora salendo alla baita Alta di Cardeto e poi in discesa alla baita-rifugio Rodigari, dove ci riforniamo di altre bevande in previsione del ritorno, e poi alla baita bassa di Cardeto fino ad arrivare al bivio dal quale siamo partiti per il giro dei laghi.
Durante la discesa un non piacevole incontro con una vipera che però fugge via nell’erba, uno ancora meno piacevole con un gruppo di trialisti che stanno salendo lungo i pascoli diretti probabilmente al piccolo rifugio per il pranzo. Nel tratto a mezzacosta, che ci riporterà nel bosco e poi all’auto, troviamo di nuovo una vipera di fianco al sentiero arrotolata a crogiolarsi al sole che, disturbata dal nostro arrivo, con un sibilo si alza e poi fugge via senza lasciarci il tempo di uno scatto fotografico. Allunghiamo il passo e ci tuffiamo nella poca ma gradita frescura che gli alberi ci offrono. Scendendo ci rendiamo conto ancora di più della pendenza del percorso e la fatica comincia a farsi sentire, arriviamo verso le 14 all’auto. Escludendo le soste abbiamo camminato per circa 5 ore e vista l’esperienza consiglierei di affrontare questo percorso in periodi un po’ più freschi anche se l’escursione è sicuramente piacevole e panoramica; dall’Arera che si vede guardandoci indietro alla partenza fino alle cime della zona del Grabiasca verso il Portula ed a est la parte delle Orobie verso la Presolana, i laghetti sono tre piccoli specchi d’acqua incastonati su questi pascoli sotto la Selva d’Agnone (cresta dove passa il sentiero che dal Portula porta al rifugio Cernello della sezione CAI di Alzano Lombardo). Dopo una piacevole rinfrescata nel vicino ruscello facciamo ritorno a casa per una più che agognata doccia ed una meritata fresca birra.


01 Arera dalla partenza
02 si sale
03 baita Nedulo 1487m
04 passo Portula
05 lago Basso
06 rododendri al lago Basso
07 giallo-rossi
08 al pascolo
09 lago Basso
10 lago Basso
11 luna nascosta
12 lago di Mezzo 1798m
13 i gialli
14 nuvole sulle cime
15 rocce...fiorite
16 lago di Mezzo
17 rododendro solitario
18 lago Alto 1862m
19 anfibio
20 anfibio
21 Orobie
22 lago Alto
23 il Portula vicino
24 laghetto sconosciuto
25 baita alta Cardeto
26 macchie di giallo
27 onda gialla
28 nuvole e pecore
29 vietato salire con moto
30 dopo la slavina

Immagini totali: 30 | Ultimo aggiornamento: 05/07/10 21.07 | Generato da JAlbum & Chameleon | Aiuto